Invia
la tua e-mail per avere tutti gli aggiornamenti
Iscriviti
alle Newsletter di Erboristeria Dulcamara per rimanere sempre
aggiornato.
Inserisci la tua email nel box in alto e fai click sul Bottone
laterale.
Il pompelmo è
un albero sempreverde, non spontaneo, che può raggiungere
l’altezza di 10 metri ed oltre. Possiede foglie lucenti ed è
caratterizzato da grossi frutti gialli che possono
raggiungere i 10 Kg di peso. I frutti migliori sono
destinati al mercato ortofrutticolo mentre gli altri si
prestano all’estrazione del succo e dell’essenza. Fra le
varie terminologie in uso siamo abituati ad identificare il
pompelmo con il termine inglese “grape fruit”. In realtà si
tratta di due frutti diversi. Secondo Arctander, autore di
“Perfume and Materials of Natural Origin”, il grape fruit
sarebbe un ibrido fra lo shaddock, cioè il pompelmo, e
l’arancio dolce. Nel “Codex Vegetabilis” di Steinmetz, il
termine inglese corretto per indicare il pompelmo è “shaddock”.
Esistono quasi
6.000 qualità di rose, ma pochissime sono quelle che
posseggono la comune fragranza. La più utilizzata a scopo
curativo è senz’altro la R. damascena, che si suppone si sia
sviluppata come ibrido della R. gallica e della R. canina.
Malgrado questa pianta possa crescere spontaneamente, la
qualità migliore è ottenibile solo da coltivazioni estensive
che sfruttino climi particolarmente favorevoli. La pianta
della rosa è un arbusto spinoso di piccole dimensioni che
può raggiungere i 2 metri di altezza, le foglie di colore
chiaro hanno disposizione e forme tormentose. I suoi fiori
sono di colore rosa scuro, molto fragranti e provvisti di 36
petali. Il raccolto delle rose avviene dopo il terzo anno di
età della pianta, nel periodo primaverile e dura 3-4
settimane. Le rose raccolte al primo mattino danno la
migliore resa in termini di quantità e qualità di essenza. I
fiori si staccano appena sotto il calice e vengono lavorati
immediatamente per evitare fermentazioni.
Il rosmarino è
un arbusto cespuglioso sempreverde, molto ramoso, che
raggiunge l’altezza di 2 metri. Questa odorosa pianta è
ricoperta da foltissime foglie, piccole e lineari, di colore
verde cupo superiormente e biancastre dal lato inferiore per
la lanugine che le riveste. I suoi fiori sono azzurri e
riuniti all’estremità dei rami, hanno due soli stami.
Fiorisce tutto l’anno manifestando una componente fortemente
aromatica. Cresce spontaneo lungo le coste e viene coltivato
estesamente negli orti per l’utilizzo culinario.
La salvia
officinale è una pianta erbacea perenne e sempreverde di
aspetto cespuglioso, possiede un fusto quadrangolare alto
30-50 cm coperto di peluria grigiastra come le foglie che
opposte, picciolate ed oblunghe evidenziano un margine
smerlato. I fiori sono violacei, disposti in grappoli e
formati da due labbri, il superiore a volta e l’inferiore
trilobo. Il calice fruttifero contiene quattro cocchi. Le
foglie sono ricche di olio essenziale nelle ore più calde
della giornata, tra mezzogiorno e le quattro, inoltre quelle
giovani contengono più olio essenziale delle vecchie. Cresce
e si sviluppa fino a 1000 metri di altitudine.
La salvia
sclarea è una pianta perenne e sempreverde, di aspetto
cespuglioso, che può raggiungere l’altezza di 1 metro.
I fiori sono di colore azzurro e di dimensioni inferiori
rispetto alla varietà officinale. Le foglie sono molto
grandi di colore verde con sfumature porpora. E’ una pianta
che viene spesso coltivata negli orti e nei giardini. La sua
durata varia fra i 3 ed i 6 anni.
Il sandalo è
un albero perenne semiparassita, che raggiunge l’altezza di
20 metri. Di questa pianta conosciamo almeno tre varietà: il
sandalo delle Indie occidentali, il sandalo dell’Australia e
il sandalo delle Indie orientali, quest’ultimo è il santalum
album. Le sue radici si nutrono della linfa delle piante
circostanti, questo impedisce una sua coltivazione a vivaio.
Il tronco della pianta è di colore grigio-marrone con molti
rami lisci e di piccole dimensioni. Le foglie sono coriacee
ed i fiori sono di colore rosa-porpora e di piccole
dimensioni. La pianta viene abbattuta intera, per ricavare
l’essenza ed è pronta per questo scopo solamente dopo 30-50
anni di vita.
Il tea tree è
un arbusto di dimensioni ridotte, con foglie aghiformi
simili al cipresso, con capolini di fiori sessili di colore
giallo o giallo-rossastro.
Il timo rosso
è un arbusto a fusto legnoso ed eretto, a differenza della
varietà del timo serpillo che ha fusti striscianti. Esso
cresce sulle garighe lungo le coste tirreniche ed è il timo
più comunemente coltivato, negli orti domestici, per usi
prevalentemente culinari. Per “garighe” si intende una zona
popolata da vegetali nani, che costituiscono cespugli spesso
aromatici con timi, cisti, corbezzoli e lentischi. Possiede
foglie opposte, piccole, ovali, lanceolate o lineari, di
colore verde cinereo nella pagina superiore, un po’
pubescenti sull’inferiore e con ghiandole oleifere
giallicce. I fiori sono porporini riuniti in fascetti
ascellari. La varietà thymus zygis si distingue per i fiori
di colore bianco, ma non è questa la caratteristica che
distingue il timo rosso dal timo bianco. Si provvede al
raccolto in piena estate durante la fioritura.
La verbena è
una pianta cespugliosa con fusto legnoso che può raggiungere
l’altezza di 1 metro e mezzo. Le foglie sono lanceolate,
disposte a gruppi di tre e di colore verde. I fiori sono di
ridotte dimensioni e di color porpora. La verbena cresce
semispontanea, ma viene prevalentamente coltivata per scopo
ornamentale. Si ottengono due o tre raccolti all’anno
tagliando la pianta a circa 10 cm dal suolo.
Lo ylang ylang
è una pianta di dimensioni imponenti che può raggiungere i
20 metri di altezza, viene però potata e mantenuta a 4 metri
per facilitare il raccolto dei fiori. I fiori sono grandi,
verdi e pelosi, hanno 6 petali ed il loro colore varia con
il grado di maturità che raggiungono, da verde diventa
giallo, gradatamente più carico. Questo è il momento
balsamico di raccolta poiché coincide con il massimo
contenuto in essenza. La pianta fiorisce per la prima volta
all’età di un anno, ma i raccolti migliori si ottengono dopo
4-5 anni. A questa età una buona pianta può dare fino a 5 Kg
di fiori, mentre una pianta di 10 anni arriva fino a 10-15
Kg. Il raccolto si effettua entro e non oltre le 9 del
mattino, in quanto l’arrivo del sole causa un deterioramento
della qualità del profumo. Il fiore viene distillato
immediatamente sul posto.
Lo zenzero è
una pianta erbacea perenne di portamento eretto che
raggiunge l’altezza di 60-90 cm. Ha un rizoma tuberoso
orizzontale e ramificato, vegeta di preferenza in climi
tropicali o subtropicali anche fino a notevoli altitudini. A
cadenza annuale emette un fusto di colore verde, simile alla
canna da zucchero, con fiori bianchi o gialli e foglie
lanceolate e strette. Il raccolto si effettua dopo la
fioritura, quando la pianta ingiallisce. Le radici vengono
pulite dalle radichette minori e dal terriccio, immerse in
acqua e decorticate. In commercio purtroppo si trovano anche
radici raspate e non decorticate. Esso vengono poi messe ad
essiccare per circa una settimana, questa è un operazione
che richiede una certa attenzione in quanto potrebbero
iniziare delle fermentazioni. Alla fine le radici perdono
circa il 60-70% del loro peso iniziale ma concentrano in sé
tutto il potenziale della pianta.