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Il Beta-Sitosterolo è un Fitosterolo?

Beta-SITOSTEROLO

Descrizione
II beta-sitosterolo è il fitosterolo più abbondante nella dieta (cfr Fitosteroli). Esso è pure ampiamente distribuito nel regno vegetale e si ritrova in specie come la Serenoa repens, la Cucurbita pepo ed il Pygeum africanum. Queste tré specie botaniche vengono impiegate nel trattamento della ipertrofìa prostatica benigna (IPB). Vi sono elementi per ritenere che il b-sitosterolo contribuisca all'attività di questi fìtote-rapeutici nella IPB. Peraltro, lo stesso composto viene usato in Europa in questa condizione.
Dal punto di vista chimico, il beta-sitosterolo ha una struttura molto simile a quella del colesterolo. Esso differisce da quest'ultimo per la presenza di un gruppo etilico a livello del carbonio 24 della catena laterale. E' conosciuto come (3p)-stimagsten-5-en-3-ol, 22:23-diidrostigmasterolo, a-diidrofucosterolo, 8-5-stigmasten-3p-ol, 24p-etil-§-5colesten-3-P-ol, a-fìto-sterolo, cincolo,cupreolo, ramnolo, quebracolo, sito-sterin. Il beta-sitosterolo è praticamente insolubile in acqua e scarsamente solubile in solventi lipidici. Esso si trova in natura in forma di estere e di glicoside, ed entrambe queste forme sono più solubili del beta-sitosterolo stesso. La sua struttura chimica è la seguente:

Attività e Farmacologia

Attività
II beta-sitosterolo ha un potenziale effetto positivo sul parenchima prostatico. Esso possiede pure un effetto ipocolesterolemizzante.

Meccanismo d'azione
II possibile meccanismo d'azione del beta-sitosterolo sul parenchima prostatico è attualmente sconosciuto. In uno studio, questo composto si è dimostrato in grado di attivare il ciclo della sfingomielina e di indurre apoptosi nelle cellule di carcinoma prostatico umano LNCaP in vitro. Vi sono anche altri studi che suggeriscono una attività antinfiammatoria a livello prostatico del beta-sitosterolo.
Per quanto riguarda la sua attività sui livelli di colesterolo plasmatico, cfr Fitosteroli.

Farmacocinetica
Circa il 5% della dose ingerita viene assorbita dal tratto gastrointestinale e trasportata dalla circolazione portale al fegato. Una parte di beta-sitosterolo viene glucuronidata a livello epatico. Esso viene pure in parte metabolizzato ad acido colico e ad acido chenodesossicolico. Il beta-sitosterolo si distribuisce ad altri tessuti ed organi attraverso la circolazione sistemica e viene escreto principalmente attraverso la bile.

Indicazioni e Uso
II beta-sitosterolo può essere di benefìcio in alcuni soggetti affetti da IPB.

Sommario delle Ricerche
Una revisione di quattro studi clinici in doppio cieco, controllati verso placebo, condotti in 519 soggetti con IPB sintomatica trattati da 4 a 26 settimane, ha verifìcato che beta-sitosterolo ha causato un miglioramento significativo nei sintomi urologici e nel getto urinario in questi pazienti.
Tre di questi studi hanno impiegato beta-sitosteroli non glucosidici, mentre nel quarto si è usata una preparazione di beta-sitosterolo-beta-d-glucoside puro.
Quest'ultimo non ha migliorato il getto urinario. Gli autori della revisione hanno cautelativamente concluso che, nonostante i risultati positivi disponibili, 'gli studi esistenti sono limitati da diversi fattori quali la breve durata di trattamento, e la mancanza di preparazioni standardizzate di beta-sitosterolo. Pertanto a lungo termine, l'efficacia, la sicurezza e l'effetto preventivo sulle complicazioni della IPB sono tuttora da dimostrare'.

Controindicazioni, Precauzioni, Effetti indesiderati

Controindicazioni
II beta-sitosterolo è controindicato nei soggetti affetti da rare malattie genetiche, come la sitosterolemia e la xantomatosi cerebrotendinea.

Precauzioni
Le donne in gravidanza o durante l'allattamento al
seno non dovrebbero assumere integratori a base di
beta-sitosterolo.

Effetti indesiderati
Sono stati riportati disordini gastrointestinali, come difficoltà digestive, flatulenza, diarrea e stipsi.

Interazioni
Integratori
Alcuni studi hanno indicato che i fitosteroli possono diminuire le concentrazioni sieriche di alfa- e beta-carotene, di licopene e di vitamina E, attraverso una probabile interferenza con il loro assorbimento.

Sovradosaggio
Non sono descritti casi di sovradosaggio.

Dosaggio e Modo di somministrazione
II beta-sitosterolo viene normalmente assunto in associazione ad altri fìtosteroli ed a sostanze come l'olio di semi di zucca e l'estratto di palmello. In Europa, le dosi impiegate per la IPB vanno da 20 a 130 mg 3 volte al giorno con i pasti. Le dosi di mantenimento di beta-sitosterolo sono di 10-65 mg 2-3 volte al giorno con i pasti.

Bibliografia
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Kobayashi Y, Sugaya Y, Tokue A. [Clinical effects of beta-sitosterol (phytosterol) on benign prostatic hyperplasia:
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Nonne n L, Dutta P, Lia A, Andersson H. Soy sterol esters and beta-sitostanoi ester as inhibitors of cholesterol absorption in human small bowel. Am J din Nutr. 2000;
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Wilt TJ, Mac Donaid R, Ishani A. Beta-sitosterol for thè treatment of benign prostatic hyperplasia: a systematic review. BMUInt 1999; 83:976-983.
von Holtz RL, Fink CS, Awad AB. Beta-sitosterol activates thè sphingomyelin cycle and induces apoptosis in LNCaP human prostate cancer cells. Nutr Cancer. 1998; 32:8-12.

Da: PDR Integratori Nutrizionali
CEC Editore
Panta Medica Edizioni

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