Maca Erezione e Orgasmo - Impotenza - Debolezza sessuale - Erboristeria Dulcamara

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Maca Erezione e Orgasmo - Impotenza - Debolezza sessuale

Maca delle Ande
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La Maca Peruviana nell'Impotenza e nelle Disfunzioni Erettili

La Maca, pur essendo un buon rimedio tonico ed energetico privo di effetti eccitanti nonché un fattore notevole di fertilità, risulta un buon coadiuvante, nella pratica fitoterapica,  nel trattamento dell'impotenza e delle disfunioni erettili. Secondo alcune ricerche, la Maca Peruviana Andina, possiede la capacità d'intervenire positivamente in alcune forme di "deficit erettile", aumentando la capacità di erezione...(>>Segui)




Lepidium meyenii - Maca - Il tesoro degli Inca (Parte 3)



Azione anti-invecchiamento
Le recenti scoperte della scienza e della medicina, hanno consentito un notevole allungamento della vita, accrescendo contemporaneamente l’esigenza di mantenere a lungo un aspetto gradevole ed una buona forma fisica.
Tale obbiettivo è perseguito generalmente con la pratica di un’attività sportiva, con l’uso di prodotti cosmetici specifici, prestando attenzione all’alimentazione e facendo uso di integratori.
Come integratore la maca aiuta a ritardare i processi dell’invecchiamento agendo su diversi fronti.
Grazie all’apporto di vitamine antiossidanti (vit. A, C, E), flavonoidi, acidi grassi insaturi, fosforo ed oligoelementi in genere, la maca possiede propietà energizzanti, contribuendo al mantenimento del vigore fisico, compreso quello sessuale, e della lucidità mentale.
Inoltre abbassa significativamente i livelli del colesterolo più nocivo (LDL), contribuendo a mantenere ‘pulite’ le arterie dalle placche responsabili dell’aterosclerosi.
Nella tradizione popolare si ritiene che l’assunzione costante della maca prevenga anche l’incanutimento e la caduta dei capelli, stimolandone la crescita, e che incrementi il grado di idratazione della pelle e la tonicità dei tessuti. Benché questi effetti non siano ancora pienamente dimostrati, hanno valso alla maca l’appellativo, seppure improprio, di Ginseng peruviano.

Attività anabolizzante
Fra gli steroli in essa contenuti, la radice della maca è ricca in b-ecdysone, i cui livelli, nell’estratto commercializzato, vengono titolati (min 0.5%). A questo componente è imputata l’azione anabolizzante della maca.
Come confermano numerose testimonianze di body builders, atleti e sportivi, la sua assunzione non solo incrementa la forza e la resistenza fisica, ma contribuisce significativamente anche allo sviluppo della massa muscolare.

Incremento della densità ossea
In particolari momenti della vita, ad esempio durante la crescita, la gravidanza e l’allattamento, e soprattutto in menopausa, il fabbisogno di calcio e in genere di sali minerali aumenta notevolmente.
In questi casi, poiché la radice della maca contiene alti livelli di questi elementi, la sua assunzione risulta un supplemento ideale, consigliabile anche per accelerare la guarigione delle fratture e nel trattamento delle patologie legate al decremento della densità ossea (per es. decalcificazione ed osteoporosi).
Si ritiene che tale azione sia dovuta agli alcaloidi presenti nella maca, che sono in grado di attivare la calcitonina, l’ormone che regola il metabolismo del calcio e del fosforo, nonché l’azione del paratormone, coinvolto nella stessa via metabolica.

Trattamento delle anemie
In ragione dell’elevato contenuto di ferro e vitamina B12, che stimola la produzione dei globuli rossi, la maca trova impiego come coadiuvante nel trattamento delle anemie di modesta e media entità.
 
Dosaggi D’impiego e Tossicità
La dose di maca da assumere giornalmente non è ancora stata standardizzata in modo rigoroso, e può variare in funzione delle esigenze personali. In media si consigliano da 5 a 20g di radice essiccata al giorno.
Benché non siano stati riscontrati effetti tossici veri e propri, esiste sempre la possibilità di rare reazioni allergiche in individui ipersensibili.
L’uso della maca, inoltre, richiede un’accurata valutazione medica in soggetti maschi con elevati livelli di PSA (antigene prostatico specifico) o con precedenti di cancro alla prostata, e in donne che abbiano avuto o siano a rischio di cancro al seno.
E’ invece sconsigliato, a causa dell’elevato contenuto di iodio, in caso di ipertiroidismo, e così pure in caso di pressione alta e di sofferenza epatica.
Il suo impiego deve avvenire sotto controllo medico durante la gravidanza e l’allattamento, non tanto per un’eventuale tossicità della maca, quanto per le comuni norme di prudenza suggerite sempre in questi casi.

Conclusioni
I progressi della scienza e della medicina hanno consentito un notevole aumento delle aspettative di vita, e questo ha comportato l’esigenza di mantenere più a lungo una buona qualità della vita stessa.
Tuttavia, l’inquinamento ambientale, un’alimentazione spesso squilibrata e i ritmi imposti dalla vita moderna, sottopongono il nostro organismo ad uno stress continuo, che a lungo andare rende difficile conservare nel tempo il vigore psico-fisico dell’età giovanile.
La maca, con le sue proprietà ‘nutriceutiche’ e nutrizionali, si inserisce appieno nell’attuale tendenza di cercare nel mondo naturale non solo rimedi ‘dolci’ per il mantenimento di una buona forma fisica, ma anche una fonte di energia supplementare utile a contrastare lo stress quotidiano.

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